PyroLift forno pirolitico per la pulizia di componenti industriali
Il forno pirolitico PyroLift è una macchina industriale destinata alla pulizia, in completa assenza di ossigeno, di matrici di estrusione della plastica che contengono residui di polimero quali teste di estrusione, ugelli di iniezione, filiere, ecc.
La pulizia avviene tramite pirolisi controllata, che può raggiungere valori operativi di 550°C, in atmosfera inertizzata a gas azoto.
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- Temperatura operativa
- 550°C
- Peso massimo caricabile
- 120 kg
- Atmosfera
- Gas azoto
Pulizia pirolitica industriale controllata
EPROTECH introduce una soluzione per la pulizia pirolitica industriale controllata, pensata per rimuovere residui organici da componenti metallici senza trattamenti abrasivi invasivi principalmente su:
- Filiere, viti, teste, ugelli e filtri per estrusione plastica
- Componenti hot runner e stampaggio a iniezione
- Ganci, telai e bilancelle per verniciatura industriale
- Parti contaminate da resine, vernici e residui organici
Processo in atmosfera inertizzata ad azoto
La pulizia avviene tramite pirolisi controllata in ambiente privo di ossigeno, con convogliamento dei gas di processo verso il sistema di postcombustione.
- 01
Carico
I componenti vengono posizionati sulla piattaforma mobile per l'apertura e la chiusura della camera di trattamento.
- 02
Pirolisi controllata
La camera integra elementi riscaldanti elettrici, monitoraggio temperatura e sistema di inertizzazione ad azoto.
- 03
Trattamento gas
Syngas e gas inerte vengono convogliati verso il postcombustore per il trattamento degli effluenti.
Dati tecnici principali
Configurazioni e dimensionamenti possono essere valutati in base al componente da trattare.
- Dimensioni complessive
- 1,2 × 1,3 × h 3,2 m
- Capacità massima di carico
- 120 kg
- Alimentazione
- 400 Vac, 3P+N+PE / 480 Vac
- Frequenza
- 50 Hz / 60 Hz
- Potenza installata
- 30 kW
- Tipo carico
- Macchina a carico manuale
Plus tecnologici
- Materiali non decarburati
- Impatto ambientale zero
- Consumi <20kWh
- Recupero energetico postcombustore
- Manutenzione limitata (utilizzo postcombustore)
- Facilità di integrazione
Trattamento degli inquinanti
Per prevenire il rilascio di inquinanti, i gas di pirolisi vengono trattati in una camera di postcombustione dedicata. Il flusso caldo e turbolento favorisce l'ossidazione di monossido di carbonio, catrami, idrocarburi ed eventuali diossine in CO2 e vapore acqueo.
- Temperatura del postcombustore fino a 900°C
- Ossigeno in eccesso superiore a 2 volte il rapporto stechiometrico
- Tempo di permanenza nella camera di postcombustione di almeno 2,5 secondi
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PyroLift in officina: la struttura in acciaio inox, il piano di carico abbassato e il cestello pronto per la camera di trattamento.


