Carbon black recuperato
rCB asciutto di elevata qualità, con caratteristiche dichiarate fino al 95% analoghe a quelle del carbon black vergine per i parametri considerati.
Possibili applicazioni: pneumatici; mescole tecniche; pigmenti; toner.
La tecnologia EPROTECH di pirogassificazione a microonde è una soluzione industriale sviluppata per trasformare gli pneumatici fuori uso e altri materiali compatibili in frazioni solide, liquide e gassose destinate a successive fasi di recupero e valorizzazione.
Il processo avviene in atmosfera inerte, senza combustione del materiale all’interno della camera di trattamento. L’energia a microonde viene trasferita direttamente al materiale, favorendone la decomposizione termica e consentendo di recuperare carbon black, acciaio, frazioni liquide e gas di processo.
Ogni impianto viene dimensionato in funzione del materiale in ingresso, della capacità produttiva richiesta e degli obiettivi di recupero del cliente.
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La pirogassificazione a microonde consente di trattare gli pneumatici fuori uso separandone e recuperandone i principali componenti.
La forma del materiale in ingresso, il livello di preparazione e il sistema di alimentazione vengono definiti in funzione delle caratteristiche dei PFU e degli obiettivi produttivi.
La tecnologia è compatibile anche con il trattamento delle plastiche. Per questa applicazione è in corso uno specifico progetto di pirogassificazione.
Il processo può generare frazioni valorizzabili in differenti filiere industriali:
La tecnologia applica il principio della pirolisi: la decomposizione termica del materiale in ambiente privo di ossigeno.
Nella pirogassificazione a microonde, il materiale assorbe l’energia elettromagnetica e la converte in calore. Il controllo delle condizioni operative e della distribuzione dell’energia contribuisce alla gestione del processo e alla qualità delle frazioni recuperate.
La tecnologia a microonde può essere combinata con sistemi di riscaldamento elettrico a resistenze, modulando il contributo delle diverse fonti energetiche in funzione del materiale e del risultato richiesto.
Il materiale viene preparato e introdotto nel sistema attraverso una configurazione di alimentazione definita in base alle caratteristiche del prodotto e alla capacità richiesta. Sono valutabili differenti modalità di carico, comprese configurazioni di alimentazione continua.
Le microonde, eventualmente integrate dal riscaldamento elettrico, forniscono l’energia necessaria alla pirolisi. Il materiale viene trattato in assenza di ossigeno, evitando la combustione diretta all’interno della camera di processo.
Le frazioni liquide e gassose vengono convogliate alle rispettive sezioni di gestione e recupero. La frazione solida viene raffreddata e sottoposta alle successive operazioni di separazione, consentendo anche il recupero della componente metallica.
Nel processo di riferimento per il trattamento degli pneumatici fuori uso, le frazioni recuperabili possono essere indicativamente così distribuite:
rCB asciutto di elevata qualità, con caratteristiche dichiarate fino al 95% analoghe a quelle del carbon black vergine per i parametri considerati.
Possibili applicazioni: pneumatici; mescole tecniche; pigmenti; toner.
Frazione metallica separabile e avviabile alle acciaierie per il recupero e il riutilizzo nella filiera siderurgica.
Frazione liquida con tenore di zolfo indicativamente inferiore all’1%.
Può essere valutata per impieghi energetici compatibili con le specifiche richieste oppure destinata a successive fasi di raffinazione.
Miscela di gas della famiglia del GPL e idrogeno valorizzabile attraverso sistemi di cogenerazione.
Nel processo di riferimento, il recupero energetico può contribuire indicativamente fino al 70% del fabbisogno elettrico dell’impianto.
I valori riportati sono indicativi e devono essere confermati in funzione del materiale trattato, della configurazione dell’impianto e delle condizioni di processo.
Il dimensionamento parte dall’analisi del materiale da trattare e dagli obiettivi industriali del progetto.
La scelta della configurazione permette di ricercare il migliore equilibrio tra investimento, produttività, gestione operativa e manutenzione.
EPROTECH definisce con il cliente:
Ogni progetto parte dal materiale.
Indicaci la tipologia di PFU o di materiale da trattare, la quantità prevista e gli obiettivi di recupero: analizzeremo il processo e individueremo la configurazione più adatta alla tua applicazione.
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